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La mia Doctor Who Experience

E questa sera ho avuto anch’io la mia Doctor Who Experience!!
Geronimooo!

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Che ricordi!!
Il mio preferito? Ovviamente Muttley! Medaglia, medaglia…

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Co-wash? Quasi quasi lo provo!

Oggi mi sono imbattuta in questo articolo (http://beautyhigh.com/how-to-go-no-poo/#_a5y_p=2037583) che mi ha MOLTO incuriosito!

A quanto pare l’autrice del post ha provato ad usare dei sostituti dello shampoo per 30 giorni e ha notato un miglioramento dei suoi capelli!!
Incredula, ho cercato altre informazioni e ho scoperto che esistono vari sostituti naturali come il bicarbonato di sodio, il succo di limone etc… ma mi ha colpito la tecnica chiamata “co-wash”.

Ma cos’è il co-wash?
E’ anche chiamato no poo! 😀
Si tratterebbe dell’utilizzo del balsamo in alternativa allo shampoo, quest’ultimo tende ad essere aggressivo (credo si parli di shampoo in commercio nei supermercati), mentre il balsamo pur avendo degli agenti pulenti risulta più delicato, quindi non rende i capelli secchi.
Non tutti i balsami vanno bene, sono preferibili quelli senza silicone e paraffina.
Il co-wash sembra ideale per i capelli ricci, alcuni consigli per i capelli ricci li trovate a quest’url: http://www.capelliricci.it/co-washing-addio-allo-shampoo-e-ai-solfati/

C’è chi usa il balsamo assiemo allo zucchero per avere un’azione scrub, chi invece non lo usa perchè il risultato non piace.

Tutti sembrano essere d’accordo sul fatto che ci voglia un po’ di tempo prima che il capello si abitui al cambiamento, quindi portate pazienza se non vedete risultati apprezzabili!

Io quasi quasi ci provo! 😛

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Tableau de Mariage – Polaroid

Oggi vi voglio condividere il tableau che ho creato per la mia cara amica Alessandra che si è sposata! 😀

La ringrazio tantissimo per avermi dato la possibilità di esprimere la mia creatività.
Un bacio :* virtuale ad Ale e Fabio, lo sposo 😉

Gli sposi hanno scelto il tema: gli scrittori che loro più amano.
So che ad Ale piace la fotografia, particolarmente la fotografia in bianco e nero, perciò ho pensato che ricreare una polaroid con la foto in bianco e nero dello scrittore fosse un bel connubio di questa passione. Inoltre ero stanca di creare il solito cartellone, non per nulla togliere al cartellone, ma volevo fare qualcosa di diverso 😉
Sicuramente mi sono ispirata spulciando Pinterest e internet.

Volevo fosse un tableau originale, allo stesso tempo non dovevano mancare un tocco di eleganza e un po’ di colore
Quindi ho deciso che avrei appeso le poloraid ad un cordoncino tramite delle mollette a ricordare la fase di asciugatura delle foto.

Foto polaroid con i nomi degli invitati Per il nome degli invitati ho scelto differenti font calligrafici per dare l'effetto "scritto a mano"

Foto polaroid con i nomi degli invitati
Per il nome degli invitati ho scelto differenti font calligrafici per dare l’effetto “scritto a mano”

Successivamente ho pensato al supporto e l’idea di una cornice vuota su cui fissare il cordoncino mi piaceva tantissimo, la cornice più adatta mi è sembrata una cornice abbastanza sottile, semplice e laccata di bianco, una cornice più importante avrebbe spostato l’attenzione su di sé togliendola alle foto.

Infine ho decorato le mollette con washi tape (grazie a Marty che mi ha prestato i suoi bellissimi washi  😉 ), nastri e pezzetti di stoffa, così ho aggiunto un po’ di colore

Alcune mollette decorate

Alcune mollette decorate

Il risultato finale è questo

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Alla prossima!

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Ehi ehi ehi… sono tornataaa!

E dopo una lunga e interminabile assenza sono tornata 🙂
La costanza non è mai stata il mio forte, anche perché, come direbbe mio marito mi chiamo Silvia e non Costanza -_-‘ 
Ok, promesso, queste battute non le faccio più!

Lasciando alle spalle le giustificazioni, diciamo che comunque mi sono data da fare e quindi pubblico la mia seconda torta decorata!!
L’ho realizzata in occasione del compleanno di mia nipote. tortaCompleanno 

Mi ritengo abbastanza soddisfatta, anche se ha tantissimi difetti 😦 Ma è stata davvero impegnativa, soprattutto la colorazione della pasta di zucchero!!! 
Tutto era abbastanza nuovo, con la prima torta avevo provato a fare la pdz a casa, esperienza che non volevo riprovare!
Questa volta ho comprato diverse pdz di varie marche e ognuna aveva un’elasticità differente e un assorbimento del colore differente. Avrei potuto prenderla già colorata, ma nella mia zona vendono solo pdz rosa confetto che non mi piaceva, o almeno io l’ho trovata solo di quel colore. Volevo diventasse ciclamino, ma non sono riuscita a rendere tutta la pasta del colore desiderato, non pensavo ci volesse tutto quel tempo, è stata la parte più lunga e impegnativa del lavoro… 
Per non parlare della strumentazione che non avevo e del mio tavolo che era troppo corto!
E’ stata una bella sfida!
Mentre il fiocco è stato davvero molto più semplice.
L’interno invece è di pasta genoise o pasta genovese farcita con crema pasticcera al cioccolato
E, a detta degli invitati, era pure buona!! 😛

Chissà quando ne rifarò ancora una… è divertente ma davvero stancante…

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Cosa posso regalare quest’anno? Regali solidali!

Se anche quest’anno non sapete cosa regalare per Natale, provate a rivolgervi a qualche associazione benefica, il regalo sarà doppio! Aiuterete qualcuno comprando qualcosa e farete un regalo agli amici, sicuramente apprezzato  😀
Compro ogni anno qualcosa all’Unicef, ma quest’anno l’assortimento è davvero vario e ho trovato tante cose carine e utili!

Anche l’AISM offre molte cose utili, io ho comprato dei canovacci, quelli servono sempre! 😉

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Card

In questi giorni ho fatto una card da accompagnare ad un regalo per un giovane ragazzo. Mi è stata richiesta dai suoceri per un loro nipote che ha da poco fatto la cresima.
Non volevo fare qualcosa di troppo infantile o spiritoso, a 14 anni non si è più bambini :)Il regalo si trattava di un kindle e cosa c’è di meglio per sviluppare sogni e fantasie se non la lettura di un buon libro? Ecco perchè ho scelto di scrivere questa frase “There is nothing like a dream to create the future”

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